fbpx
Reading Time: 6 minutes


In questo terzo libro THOT ci erudisce circa le chiavi della Sapienza (o Saggezza ), invita noi uomini ad aprire gli occhi, a svegliarci, a ricercare la Legge, a fuggire le tenebre.

Nessun commento sarebbe opportuno, ascoltiamo le sue parole…

Libro III La Chiave della Sapienza

“Io, Thot, l’Atlantideo, do la mia sapienza, il mio sapere, ed il mio potere. Liberamente lo dò ai figli degli uomini. Affinché anch’essi possano avere la sapienza per brillare nel mondo attraverso il velo delle tenebre. La sapienza è potere ed il potere è sapienza, l’uno con l’altro, perfezionano l’intero…

Non essere orgoglioso della tua sapienza, uomo. Conversa sia con il saggio che con l’ignorante. Se qualcuno viene a te pieno di conoscenza, ascolta e conformati, perché la sapienza è tutto. Non rimanere silenzioso quando il male è pronunciato per verità, così come la luce del sole brilla su tutto. Colui che infrange la Legge deve essere punito, perché solo attraverso la Legge viene la libertà degli uomini. Perché tu non dovrai avere paura della paura, è una prigione, uno strumento che acceca gli uomini aprendo la porta alle tenebre. Segui il tuo cuore, durante la tua vita intera. Fai sempre di più di quanto ti è richiesto. Anche quando hai guadagnato ricchezze, segui sempre il tuo cuore, perché queste cose non hanno alcun valore se il tuo cuore è debole. Non diminuire il tempo in cui segui il tuo cuore. È aborrito dall’anima. Quelli che sono guidati non si perdono, ma coloro che si sono persi non possono trovare un sentiero diritto.

Se vai con gli uomini, rendi l’AMORE l’inizio e la fine del tuo cuore. Se qualcuno viene da te per un consiglio, lascialo parlare liberamente, affinché la cosa per cui è venuto a te si possa compiere. Se esita ad aprire il suo cuore a te, è perché, tu il giudice, hai fatto qualcosa di sbagliato. Non ripetere discorsi stravaganti, non ti ascoltare mentre parli, perché è la prova di qualcuno privo di equilibrio. Non ne parlare con coloro di fronte a te, così che anche loro possano avere conoscenza. Il silenzio è di grande profitto. L’abbondanza di parole non porta alcun profitto.

Non esaltare il tuo cuore al di sopra dei figli degli uomini, altrimenti sarà posto sotto alla polvere. Se sarai onorato tra gli uomini, sii conosciuto per la conoscenza e la tua gentilezza. Se vuoi conoscere la natura di un amico, non chiedere ad un suo compagno, ma passa del tempo da solo con lui. Conversa con lui, metti alla prova il suo cuore e le sue parole, e poi le sue azioni. Ciò che entra dentro ad un magazzino poi ne deve uscire, e le tue cose devono essere divise con un amico. La conoscenza è considerata dallo stupido ignoranza, e le cose che portano profitto gli fanno male. Egli vive nella morte. È il suo cibo. L’uomo saggio lascia traboccare il suo cuore, ma mantiene la bocca chiusa. O uomini, ascoltate la voce della saggezza, ascolta la voce della luce. Nel Cosmo i Misteri lo riempiono di luce, svelata. Lascia colui che è libero dalle catene delle tenebre prima discernere tra il materiale e l’immateriale, il fuoco dalla terra, perché tu sappia che come la terra discende dalla terra, così anche il fuoco ascende nel fuoco e diviene tutt’uno con esso.

Colui che conosce il fuoco che è dentro di lui potrà ascender al fuoco eterno e abitare in esso eternamente. Fuoco, il fuoco interno, è la più potente di tutte le forze, supera tutte le cose e penetra ovunque sulla Terra. Che l’uomo supporti se stesso solo con ciò che resiste. Così anche la Terra deve resistere altrimenti l’uomo non esisterà. Tutti gli occhi non vedono la stessa visione, perché ad uno un oggetto appare di una forma e di un certo colore, ad altri occhi invece sarà diverso. Così anche il fuoco infinito, cambia da colore a colore, e non è mai lo stesso da un giorno all’altro.

Quindi, Io, Thot, parlo nella mia sapienza, per l’uomo che è un fuoco bruciante e brillante attraverso la notte, non è mai spento dal velo delle tenebre, né dal velo della notte. Grazie alla mia sapienza, ho guardato nel cuore degli uomini ed ho visto che non sono liberi dalle catene della sofferenza. Liberati dai lavori o fuoco, mio fratello, altrimenti sarai sepolto nell’ombra della notte. Ascolta uomo, odi questa sapienza; dove cessano la forma ed il nome? Solo nella coscienza, una forza invisibile, di brillante radianza. Le forme che tu crei migliorando la tua visione sono veramente gli effetti che seguono la tua causa. (KARMA).

L’uomo è una stella legata ad un corpo, sino alla fine quando è libero dalle sofferenze. Solo attraverso le difficoltà ed il lavoro tu potrai sbocciare in una nuova vita come stella. Colui che conosce l’inizio di tutte le cose è una stella libera dai riami della notte. Ricordati, uomo, che tutto quello che esiste è solo un altra forma di ciò che non esiste, tutto ciò che è un essere passa in un altro essere, e tu non sei un eccezione. Considera la Legge. Non cercare ciò che non è nella Legge, perché tale cose esiste solo nelle illusioni dei sensi. La sapienza viene a tutti i suoi figli come i figli vengono dalla sapienza. Attraverso tutte le era la luce è stata nascosta, svegliati uomo e sii saggio. Ho viaggiato profondamente nei misteri della vita, cercando ciò che era nascosto. Ascolta uomo e sii saggio. Sotto la crosta terrestre, nelle Camere di Amenti ho visto misteri nascosti agli occhi degli uomini. Ho viaggiato spesso attraverso il passaggio nascosto, guardando la Luce che è Vita tra gli uomini. Lì, vicino ai fiori della Vita, ho studiato il cuore ed i segreti degli uomini. Ed ho scoperto che l’uomo vive nelle tenebre, e la luce del grande fuoco è nascosto al suo interno.

Davanti ai Signori dell’Amenti ho imparato la sapienza che insegno agli uomini. Essi sono Maestri della grande e Segreta Saggezza, proveniente dall’infinito futuro. I Signori dell’Amenti sono 7, Superiori ai Bambini del Mattino, soli dei cicli, Maestri di Saggezza. Non sono formati come i figli degli uomini.

3, 4, 5, 6, 7, 8 e 9 sono i titoli dei Maestri degli uomini. Dal lontano futuro, senza forma eppure in formazione, essi vennero come insegnanti dei figli degli uomini. Viventi per sempre, eppure non viventi, non legati alla vita e nonostante ciò, liberi dalla morte. Governano per sempre con infinita saggezza, segregati e liberi dalle Cameri della Morte. Possiedono vita dentro di loro, ma vita che non è vita, liberi da tutto sono i Signori del TUTTO. Da loro provengono i Logos, strumenti del loro potere sopra ogni cosa. Vasta è la loro fisionomia, seppur nascosta nel piccolo, formata dalla formazione, conosciuta e sconosciuta allo stesso tempo.

TRE detiene la chiave alla magia nascosta, creatore delle Camere della Morte, emettente il potere che con le tenebre sottopone, costringendo le anime degli uomini; inviante le tenebre, legante la forza delle anime, direttore negativo dell’uomo.

QUATTRO è colui che perde il potere. Signore della Vita degli uomini. Luce è il suo corpo, la fiamma è la sua fisionomia, liberatore delle anime degli uomini.

CINQUE è il maestro, il Signore di tutta la magia, Chiave del mondo che risuona tra gli uomini.

SEI è il Signore della Luce, il passaggio nascosto, il sentiero delle anime degli uomini.

SETTE è il Signore della Vastità, Maestro dello Spazio e Chiave del Tempo.

OTTO è colui che ordina il progresso, giudica e bilancia il percorso degli uomini.

NOVE è il padre, vasto nella fisionomia, in costante cambiamento e formazione dal senza forma.

Meditate sui simboli che vi dò. Sono delle chiavi nascoste agli uomini. Spingiti sempre verso l’alto, o anima del mattino. Dirigi i tuoi pensieri alla Luce ed alla Vita. Trova le chiavi dei numeri che ti ho dato, luce sul sentiero da vita in vita. Cerca la saggezza. Dirigi i tuoi pensieri all’interno. Non chiudere la tua mente al fiore della Luce. Poni una forma pensiero nel tuo corpo. Pensa ai numeri che ti hanno portato alla Vita. Chiaro è il sentiero per colui che ha saggezza. Apre le porte al Regno della Luce. Emetti la tua fiamma come un sole nel mattino. Chiuditi alle tenebre e vivi nel giorno. Riprenditi te stesso, o uomo.

Come parti del tuo essere, i 7 che sono ma non sono come sembrano. Apriti o uomo. Prendi la mia saggezza. Segui il sentiero che ti ho indicato. Maestri della Saggezza, Sole della Luce del Mattino, e Vita degli uomini.”

Ἑκάτη – Comitato di Redazione

Leggi anche: Le Tavole di Thot – Libro 1 | Le Tavole di Thot – Libro 2

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *