TA-KEMETH – la Magia ed i Misteri dell’Antico Egitto.

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La magia egiziana si basava su un sistema di iniziazioni presenti in ogni parte nella tradizione antica. L’iniziazione è stata descritta nel cosiddetto “libro dei morti”; nell’Antico Egitto era considerata la capacità che permetteva di dividere la coscienza dai corpi sottili, facendoli vivere e pensare divisi uno dall’altro e poi riunendoli in una struttura solida, energeticamente potente. 

Tutto questo serviva per ottenere la coscienza del mago. Nella tradizione egiziana la coscienza era suddivisa sui 9 corpi sottili. Tutti i corpi sottili vivevano divisi, avevano diversi modelli del comportamento, avevano diverse età. Essi porevano comportarsi a modo loro, anche non a favore del loro proprietario al giudizio dell’Osiride.

Si raccontava che l’umano comune aveva solo sette corpi sottili mentre il mago ne possedeva nove.

Il giudizio dell’Osiride era un test che faceva scoprire come i corpi sottili erano sincronizzati tra di loro. I corpi sottili si possono dividere, secondo gli Antichi Egizi, in due gruppi:

  • quelli che funzionano sul piano terrestre
  • i corpi della luce che stanno nei giardini dell’Osiride.

Lavorando e sviluppando i sette corpi sottili egli altri due che fanno la parte dell’anima e stanno nei giardini dell’Osiride, verranno riunite le incarnazioni precedenti insieme creando un’Unica Coscienza del Mago.

La struttura dell’essere umano secondo la magia dell’antico Egitto (il nome del paese antico TA-Kemeth):

  1. Il corpo HAT: è il corpo fisico insieme alla realizzazione sociale dell’essere umano ed insieme al parare delle altre persone. Questo corpo dipende molto da quello che pensano le altre persone. Il compito del Mago è di rafforzare il corpo Hat bilanciano ed equilibrando in esso gli elementi primordiali.
  2. l corpo KA: è la copia astrale che corrisponde ad un mix tra il corpo mentale e il corpo emotivo. Una persona comune ha il corpo Ka fisso ed attaccato al corpo HAT e solo di notte durante il sonno oppure durante lo stato meditativo può lasciare e dividersi dal corpo HAT. Tale corpo è collegato con la capacità di sognare, vedere i sogni. Il KA può collaborare oppure fare la guerra con gli spiriti astrali. Se il corpo KA è ben attaccato al corpo fisico HAT, l’essere umano si sente sano, ha la buona salute. Se il Ka è staccato dal HAT, la persona avrà i problemi psichici oppure le malattie. Questi corpi hanno un stretto collegamento e se nel uno di essi dominano certe energie, l’altro corpo subito reagisce. Se la persona perde la coscienza, sviene oppure sta in coma significa che il corpo KA ha dimenticato del corpo HAT. Il Mago ha la capacità di muovere e di spostare il corpo KA usando la mente (la coscienza). La recitazione delle preghiere, il lavoro con gli elementi è la collaborazione con il corpo KA. L’immagine geroglifica del corpo KA è l’immagine delle due braccia alzate lassù.
  3. Il corpo BA: è l’anima della coscienza. È il pensiero, che ha la forma del falco fissato dietro la nuca. In certo senso corrisponde alla motivazione e l’intenzione, anche alla coscienza ed attenzione. Il corpo BA gestisce gli elementi del corpo HAT ed al contrario lavorando con il corpo BA si può equilibrare gli elementi del corpo fisico. È il lavoro con gli spiriti degli elementi. Se il BA è molto avanzato diventa quasi il corpo KA. È una qualità degli Dei quando il pensiero diventa il corpo. Il BA è molto movimentato, dove va l’attenzione la si trova il corpo BA. Questa particella non si perde dopo la morte e può reincarnarsi. Spesso sia KA che BA diventano gli spiriti vaganti ed affamati – gli spiriti che non possono reincarnarsi e si nutrono delle emozioni delle altre persone. La metà degli spiriti odianti sono i KA e BA dei delinquenti. Le energie planetari vengono considerate come una delle espressioni del BA del Dio Horus.
  4. Il corpo AB (EB): è il cuore, la coscienza, i modelli karmici del comportamento. L’AB armonizza il KA e il BA per far evolvere il corpo emotivo KA. Se uno dei due corpi domina vengono i problemi. Se il BA è antico allora la persona sarà molto saggia, intelligente ed equilibrata ma poco emotivamente sviluppata.  Se il BA è piccolo bambino e il KA è grande allora la persona esagererà con il tutto nella vita, sarà guidato solo dagli istinti del corpo HAT e dalle varie voglie. Una forma ideale è quando sia il KA che il BA sono grandi e il corpo HAT è più piccolo. Quando sia il KA che il BA più piccoli del HAT sarà una persona con la mente e la coscienza del bambino. L’AB controlla tutto e permette ad una persona di vivere consapevolmente, da i consigli come comportarsi nelle situazioni, come reagire etc. Il corpo AB sparisce dopo la morte, è la particella mortale che unisce tutti i corpi sottili tra di loro. L’intuizione è la capacità del AB. Dopo la morte la Dea Maat  pesa il corpo AB sulla bilancia della verità e il cuore deve essere più leggero dalle leggi della Dea e tutti i corpi devono confessare e confermare questo. Se l’AB è pesante e pieno dei peccati verrà mangiato dal coccodrillo nel regno dei morti e i corpi KA e BA non avranno la possibilità di andare nei Giardini di Osiride e diventeranno gli spiriti affamati. Spesso l’AB può essere scritto come la parola LA e rappresenta l’unione dei corpi, una struttura, la base che unisce. La parola KABALA significa unione tra KA (il corpo energetico) e BA (il corpo mentale) con l’aiuto di LA. Il cuore fisico veniva chiamato HATI e rappresentava il pensiero mentre l’AB era la fiamma della vita, il principio della vita.
  5. Il corpo HAYBYT oppure (SHU) – è l’ombra. L’ombra può staccarsi dal corpo e passeggiare da sola, specialmente a mezzogiorno. Il corpo HAYBYT è la proiezione dell’umano nel futuro che crea le varie coincidenze della vita, influenza le situazioni. Il lavoro con questo corpo consiste nella capacità di andare d’accordo con il HAYBYT perché la fortuna e tutte le situazioni vitali dipendono da questo corpo. Se il HAYBYT pensa che il suo proprietario è cattivo creerà solo le brutte coincidenze. Il HAYBYT ha stretto collegamento con il corpo AB, il cuore e fa vedere quanto la persona è armoniosa ed equilibrata. Il sacerdote poteva usare il corpo HAYBIT come il corpo astrale ed invadere la coscienza di un’altra persone, un nemico imponendo i suoi pensieri per esempio per commettere il suicidio.  
  6. Il corpo HU: è l’anima della persona, il corpo buddhico. È la struttura energetica primordiale collegata allo sviluppo spirituale dell’essere umano. È il sé superiore, il corpo di luce più vicino al corpo HAT fisico. Il HU è l’espiro. Il corpo HU può rimanere sul piano fisico dopo la morte in caso se la persona ha commesso i peccati.
  7. Il corpo SAHU: è il corpo spirituale, il HU superiore. È il corpo metà buddhico e metà. Solo il Mago può avere il corpo SAHU, è l’unione di tutte le incarnazioni precedenti. Il SAHU permette di ricordare le vite precedenti. Avere il HU vuol dire avere la personalità invece avere il SAHU significa avere le due anime ed avere le capacità del Mago.  Il SAHU può essere chiamato come l’angelo custode. 
  8. Il corpo SEKHEM: è l’energia  divina che sta nell’essere umano. Dato che l’esistenza è l’infinità anche questa energia è infinita. Se il corpo SAHU è la macchina, il corpo SEKHEM è la benzina. Il SEKHEM della persona comune e piccolo come una goccia e il lavoro principale del Mago è la capacità di sviluppare questo corpo al massimo per poter ricordare le vite precedenti. Questo è la differenza principale tra una persona normale ed un sacerdote. 
  9. Il corpo REN: è il nome autentico. Il corpo REN è l’unione di tutti i nove corpi. Per questo nell’antico Egitto il nome aveva l’importanza cosi grande. I nomi dei faraoni disegnavano ovunque sia nelle tombe che nei tempi per non poter cancellarli nel tempo. Il REN si può paragonare ad un telecomando che aiuta a gestire tutti i nove corpi. Anche se il KA e BA erano distrutti con l’aiuto del REN è possibile ricostruirli da capo. Unendo tutti i corpi tra di loro con l’aiuto del nome REN la persona diventa il Dio.

    Il nome REN garantiva la forza sovraumana e proteggeva dagli influssi magici. Dato che nella magia egiziana spesso venivano usati le formule verbali i sacerdote e i faraoni avevano i due nomi, uno piccolo e l’altro il nome grande, cioè il nome REN autentico.  

Imparate a leggere le lettere della pioggia

Come riescono a leggere gli uccelli, gli animali e i prati. 

La lingua degli uccelli, animali e dei prati cade sulla terra con i testi sacri. 

Chi riesce a leggere i testi troverà tutti i segreti della guarigione.

La lingua del sole e delle stelle è diversa dalla lingua degli umani. 

Chi riesce a leggere i segni scoprirà il segreto della vita eterna. 

Ascoltate la vita. La vita parla con le voci sconosciute.

Nella lingua della vita ci sono tutti i segreti e i misteri.

Imhotep

Per comprendere meglio la magia dell’Antico Egitto bisogna leggere ed imparare mnemonicamente i 42 comandamenti della dea MAAT.

1) Non uccidere e non permettere che nessuno lo faccia

2) Non tradire la persona che ami o il tuo coniuge

3) Non vivere nella collera

4) Non spargere terrore nelle persone

5) Non assalire e non provocare dolore al prossimo

6) Non sfruttare il prossimo e non praticare la schiavitù

7) Non fare danni che possano provocare dolore all’uomo o agli animali

8) Non causare spargimento di lacrime

9) Rispetta il prossimo

10) Non rubare ciò che non ti appartiene

11) Non mangiare più cibo di quanto te ne spetti

12) Non danneggiare la Natura

13) Non privare nessuno di quello che ama

14) Non dire falsa testimonianza

15) Non mentire per far del male ad altri

16) Non imporre le tue idee agli altri

17) Non agire per fare del male agli altri

18) Non parlare dei fatti altrui

19) Non ascoltare di nascosto fatti altrui

20) Non ignorare la Verità e la Giustizia

21) Non giudicare male gli altri senza conoscerli

22) Rispetta tutti i luoghi sacri

23) Rispetta e aiuta chi soffre

24) Non arrabbiarti senza valide ragioni

25) Non ostacolare mai il flusso dell’acqua

26) Non sprecare l’acqua per i tuoi bisogni

27) Non inquinare la terra

28) Non nominare il nome dei Neteru invano

29) Non disprezzare le credenze altrui

30) Non approfittare della fede altrui per fare del male

31) Non pregare né troppo né troppo poco gli Dei

32) Non approfittare dei beni del vicino

33) Rispetta i defunti

34) Rispetta i giorni sacri anche se non credi

35) Non rubare le offerte fatte agli Dei utilizzandole per te stesso

36) Non disprezzare i riti sacri anche se non ti aggradano

37) Non uccidere gli animali senza una ragione seria

38) Non agire con insolenza

39) Non agire con arroganza

40) Non vantarti del tuo benessere di fronte ad altri

41) Rispetta questi principi

42) Rispetta la legge se non contrasta con questi principi.

IL SISTEMA DEI CHAKRA, I CENTRI ENERGETICI DEL TA-KEMETH 

Gli antichi egiziani consideravano che ci sono i 13 chakra del corpo umano. 

I punti della forza che usavano gli egiziani corrispondono ai Drishti – i punti della concentrazione che usavano gli yogin del Tibet e dell’India.

1 – il coccige

2 – il punto sotto l’ombelico

3 – l’ombelico

4 – il punto sopra il plesso solare

5 – il cuore, il centro del petto

6 – il punto sopra il centro de petto, il timo

7 – l’inizio della gola, la tiroide 

8 – il mento (il centro che controlla il sistema nervoso e psichico specialmente negli uomini secondo lo yoga kundalini)

9 – la punta del naso (il punto drishti che equilibra i due emisferi del cervello e calma il sistema nervoso simpatico e parasimpatico secondo lo yoga kundalini)

10 – il centro della fronte (la stimolazione della ghiandola pineale, dell’epifisi secondo lo yoga)

11 – la linea dei capelli 

12 – la cima della testa, la fontanella

13 – il punto sopra la testa.

Alcune note misteriche e di “colore”:

  • Per entrare nello stato di trans meditativo gli antichi egiziani guardavano lo spazio tra le orecchie del gatto
  • Immaginare che i propri occhi siano gli occhi del gatto era la parte della magia egiziana che aiutava ad incantare e convincere un’altra persona a comportarsi a proprio favore
  • La maggior parte degli antichi egiziani erano i vegetariani e la malattia più comune di quei tempi era l’anemia. I “giorni rossi” affliggevano la maggior parte degli uomini e la causa di questa malattia era una malattia parassitaria, la schistosomiasi con la presenza del sangue nell’urina
  • Il trucco decorativo per il viso e per il corpo veniva usato sia dalle donne che dagli uomini. Spesso lo usavano non soltanto per la bellezza, ma con lo scopo medico: il contorno degli occhio proteggeva dal congiuntivite, il mix degli olii che mettevano sul corpo proteggevano dagli insetti. Il trucco rosso per le labbra rosso lo raccoglievano dagli insetti Kermes vermilio
  • Alcuni armi, i gioielli e gli strumenti medici avevano parti di metallo “alieno”, proveniente cioè dai meteoriti 
  • Il fiore che rappresentava l’amore e la passione era la Mandragora.

Ali Laertha

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