Cosa si intende per Massoneria Egizia?

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Cosa si intende per Massoneria Egizia o Egiziana o Massoneria di Rito Egizio?

Certamente non ci rifacciamo a presunti e non documentabili argomenti che fanno risalire la Massoneria alla Corporazione dei Costruttori delle Piramidi dell’Antico Egitto, bensì ad aspetti strettamente Rituali ed Operativi della Massoneria e degli Arcana Arcanorum in seno al nostro Santuario Egizio d’Italia Arcana Arcanorum Scala di Napoli – 1777 del Rito Antico e Primitivo di Memphis-Misraïm.

Un aspetto secondario, ma certamente importante, è quello legato ad elementi Rituali, presenti soprattutto nei primi tre gradi Azzurri, della Massoneria cosiddetta Simbolica di Rito Egizio

Sono infatti presenti forti richiami ad una Tradizione Esoterica innestata già nei primi rudimenti della Massoneria Egiziana del Conte di Cagliostro, databili intorno al 1789. Nei nostri Rituali di Apprendista Libero Muratore Egizia, Compagno di Mestiere Libero Muratore Egizio e Maestro della Massoneria Egizia troviamo infatti chiari richiami alla Terra di MisraÏm ed alla Scuole Iniziatiche di Memphis così come il posizionamento di alcune delle divinità del pantheon dell’Antico Egitto in sovrapposizione ai ruoli degli ufficiali in una Loggia Massonica di Rito Egizio come ad esempio nella nostra Loggia Madre Perfetta Unione (1728), anche questi elementi esclusivi dei nostri Rituali.

L’elemento principale però per cui viene riconosciuta nel mondo la Massoneria Egizia è il fine ultimo della nostra Via Iniziatica, un fine che è, in linea generale, comune ad altre Vie definito come processo di Reintegrazione nell’Uno; processo annidato negli ultimi Gradi del nostro Rito, e cioè i rituali teorici e quelli operativi degli Arcana Arcanorum Scala di Napoli (i 3+1 gradi concepiti dal grande Maestro Passato Don Raimondo di Sangro Principe di Sansevero): nella nostra Via Iniziatica questo processo prende il nome di OSIRIFICAZIONE.

Con il termine OSIRIFICAZIONE viene inteso in ambito massonico tradizionale, la Riunificazione di ciò che è sparso, come nel Mito si racconta l’operazione di riunificazione che fece Iside, simbolicamente parlando, con le parti (14) del corpo di Osiride smembrato da Seth. E’ un mito, quella della Riunificazione di ciò che è sparso che riporta alla mente il Ritorno al Padre, al Principio Uno di tutte le Credenze filosofico-religiose.

L’OSIRIFICAZIONE, inteso come processo del riunire ciò che è sparso è un concetto molto antico, ed è qui che noi ci rifacciamo al concetto di Tradizione Unica e Perenne

Facciamo per esempio riferimento alla Tradizione Vêdica: secondo questa tradizione infatti, “ciò che è sparso” sono le membra del Purusha primordiale che fu diviso nel primo sacrificio compiuto dai Dêva all’inizio dei tempi, e da cui nacquero, grazie a tale divisione, tutti gli esseri manifestati.

Si tratta di una descrizione simbolica del passaggio dall’unità alla molteplicità, senza di cui non potrebbe effettivamente esserci alcuna manifestazione; con il concetto della “riunione di ciò che è sparso” parliamo, secondo la tradizione vêdica, della ricostituzione del Purusha quale esso era “prima dell’inizio”, nello stato non-manifestato, quindi il Ritorno all’Unità

Purusha viene anche definito anche Vishwakarma, cioè il Grande Architetto dell’Universo, simbolo dell’Unità per noi Massoni di tutto il mondo.

Fonte ed Approfondimenti: Massoneriaegizia.it

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