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La città di Napoli è sempre stato un centro esoterico, fin dall’antichità; ha senza dubbio rappresentato la culla esoterica del Mediterraneo dalla fine dell’Egitto Tolemaico. Pensiamo al Serapideo di Pozzuoli (Serapide, Serapis, Iside-Osiride) od al Tempio dedicato ad Iside a Pompei; pensiamo anche alla Sibilla Cumana.

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Serapideo / Pozzuoli

Da un punto di vista Geomantico (di energia territoriale), Napoli ed il territorio circostante ha vari luoghi che per secoli hanno visto lavori Rituali atti ad un percorso di Conoscenza Spirituale. Dalla Galleria Umberto I, al Triangolo Egizio nel centro storico, agli scavi di Cuma; la storia ci ricorda che alcune Iniziazioni ai gradi più alti della Massoneria Egizia, gli Arcana Arcanorum, vennero effettuati in questi luoghi o in altri, meno conosciuti come “luoghi esoterici”, come ad esempio le Catacombe di San Gennaro. Si narra infatti che Edward George Earle Bulwer-Lytton, 1° barone Lytton, autore de “Gli ultimi giorni di Pompei” e del famoso romanzo Rosacrociano “Zanoni”, ricevette i vari gradi dell’Iniziazione Egizia dal Geronta Sebezio (Domenico Bocchini) nelle Catacombe di San Gennaro a cavallo tra il 1836 ed il 1840.

Napoli ed il suo territorio inoltre hanno sempre “prodotto” grandi esponenti del mondo esoterico. Giordano Bruno, Tommaso Campanella, Raimondo di Sangro, Giustiniano Lebano, Giuliano Kremmerz; giusto per citarne qualcuno. Tutto il mondo esoterico napoletano è sempre stato collegato, fin dalla prima colonia egizia che risiedeva in quella che oggi chiamiamo Piazzetta Nilo, all’Antico Egitto, almeno del periodo Alessandrino. In questa colonia si praticavano i culti segreti dedicati alla dea Iside e senza dubbio dette avvio a tutta la millenaria tradizione Esoterica, Ermetica ed Alchemica del Mediterraneo. Tutta quella che era la cultura esoterica, la Via iniziatica Spirituale di quei tempi è arrivata a Napoli e da Napoli si è propagata in tutta Europa secondo una Tradizione Unica e Perenne entrando-travestendosi in entità esoteriche già esistenti: il Templarismo Ottocentesco, i Rosa+Croce, la Massoneria Egizia, il Martinismo Napoletano, l’Ermetismo Mediterraneo, la Schola di Miriam (Fratellanza Terapeutica).

I fondamenti Iniziatici di questa Dottrina Segreta, che secondo taluni sia stato rafforzato dai Templari in Europa dopo la loro presenza in Terrasanta, portavano tutti allo stesso scopo, la liberazione dello Spirito in Vita, il processo Alchemico di trasmutazione interna che porta alla Reintegrazione nell’Uno, la liberazione dai dogmi della vita, ivi compresi quelli religiosi; il tutto senza un tramite, un sacerdote, un Papa, un Imam. La liberazione dalla schiavitù materiale, grazie alla creazione del Corpo Spirituale … Alcuni segni sono tangibili anche in tanti “edifici” in pietra, pensa alle Cattedrali, pensa alla Cappella di Rosslyn; possiamo assicurarvi che Napoli ha tanti segni su pietra che magari un giorno renderemo “pubblici”.

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Fonte: www.massoneriaegizia.it

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