L’Uomo è Perfettibile?!? Se sì, come?

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La perfettibilità (dal latino perfectus – perfetto) è il carattere di tutto ciò che può essere migliorato per raggiungere il grado più alto della scala dei valori: PERFEZIONE.

Un valore diverso deve essere attribuito alla nozione di miglioramento a seconda dell’oggetto a cui è attribuito.

In natura, ad esempio, la perfezione sembra essere la conclusione di una lunga serie di trasformazioni imposte sotto la pressione della necessità, determinata dall’insieme delle regole, delle leggi ovvie o sottili, esse stesse espressioni di un’intelligenza insondabile.

Per l’uomo, creatura dotata di ragione e sensibilità, c’è un bisogno imperativo di migliorare l’ambiente in cui vive per liberarsene e quindi rendersi indipendente da esso; agirà allo stesso modo sul suo entourage. cercare di trovare un giusto equilibrio tra i vincoli della società e il suo bisogno di indipendenza a cui aspira.

In questo senso, la perfezione raggiunta è strettamente legata alla natura imperfetta dell’uomo, quindi di carattere eminentemente relativo.

La perfezione assoluta, ideale, quella che l’uomo invoca per giustificare il senso stesso della sua vita, non può scaturire dalla natura umana; in ogni caso, così si sentiva Leibniz quando scriveva:

… dove non ci sono limiti, cioè in Dio, la perfezione è assolutamente infinita.

La domanda è: l’Uomo è perfettibile?

Rispondere a questa domanda in modo assoluto è certamente molto delicato perché la stessa relatività del concetto e la complessità della natura umana impediscono una risposta formale. Tuttavia, alcuni esempi di vita mostrano che la ricerca, a tutti i livelli, è una costante per l’uomo. Ci sono persone che, per tutta la vita, sono spinte dalla passione per una certa materia: collezionisti, atleti, artisti, ricercatori, ecc. Per questi c’è una ricerca di una forma di perfezione che si estende dalle cose materiali alle astrazioni più sublimi ma che rimane tuttavia orientata verso l’esterno dell’essere, sebbene sia ancora difficile apprezzare il contributo che può esserci sull’interno Piano.

Per altri la ricerca è a livello morale, filosofico, spirituale; è prima di tutto la ricerca di un equilibrio, nato forse dalla speranza che l’esistenza stessa dell’agrifoglio risponda a un bisogno profondo, che travalica la sua stessa natura.

La conclusione di questi mille aspetti e di queste mille motivazioni per il miglioramento di ogni uomo si trova nella storia del genere umano dai primi balbettii di esseri appena usciti dall’animalità fino all’uomo sulla Luna.

Naturalmente, l’impulso generale dell’umanità al miglioramento della sua condizione non presuppone affatto che tutti siano animati dallo stesso desiderio di perfezione. Molti uomini si compiacciono, quando non ristagnano, di passioni retrograde che potrebbero implicare che la ricerca del miglioramento sia solo un’apparenza.

Per noi Liberi Muratori la risposta è chiara: la mera essenza della Massoneria nel suo aspetto iniziatico, pone come principio e fine essenziale il miglioramento dei suoi adepti è per noi motivo sufficiente per essere incondizionatamente affermativi. Altrimenti perché mai dovremmo essere Massoni?

Forti di questa convinzione, la cui ovvietà ci è stata imposta in vari modi e in varia misura, abbiamo scelto di vivere gli insegnamenti del nostro rispettivo Ordine e di ricercarne l’applicazione in tutte le circostanze della nostra vita.

Uno dei primi aspetti di una ricerca della perfezione è già riconosciuto a livello dell’infanzia o almeno nel nostro contatto con essa.

Per il bambino, in senso stretto, non c’è miglioramento nel senso del titolo di questo tema, ma piuttosto uno sviluppo istintivo e inconscio. Per condurre questa covata su un percorso armonioso, è necessario che i genitori, il precettore, siano consapevoli dell’alta missione che stanno compiendo perché uno slancio spezzato porta a stagnazione sterile, instabilità, disadattamento mentre lo sviluppo equilibrato continuerà per tutta la vita adulta.

L’educazione è dunque un elemento dinamico di miglioramento individuale quando è presa nell’ottica di una proiezione sugli altri delle proprie acquisizioni. L’Uomo, per il quale l’educazione ha pienamente raggiunto il suo scopo, sarà in grado di integrarsi nel gruppo, prendendo coscienza dell’utilità di una morale guida che accetta come disciplina indispensabile.

Attraverso quanto appena esposto sopra, possiamo discernere quale può essere una delle innumerevoli vie di miglioramento in senso laico. È solo il riflesso di un’altra forma di perfezionamento, più essenziale, quella che la Massoneria vuole suscitare nell’Iniziato.

Nel nostro Rispettivo Ordine viene infatti costantemente ricordato, dall’allusione simbolica alla pietra grezza e alla pietra cubica, che nel cuore dell’uomo deve essere svolto un lavoro intenso, non autonomo e anarchico, ma rigorosamente regolato: il cubo. Questo simbolo specifica chiaramente il pensiero massonico perché, per la sua rettitudine e la sua simmetria, è l’espressione della legge morale, richiamata dal codice massonico. È anche l’espressione di un movimento di integrazione che deve condurre il libero muratore nel ristretto ambito della sua loggia massonica di appartenenza prima e nella società poi.

Questo porta il Libero Muratore a rispettare l’individualità perché è l’agente del miglioramento dell’intera umanità.

Ma qualsiasi mente illuminata sa che questa ascesa verso l’ideale di una massa crescente di uomini è lungi dall’essere compiuta con lo slancio che ci si potrebbe aspettare. Non mancano predicatori, pensatori, saggi che sono sempre ampiamente presenti per ricordare a ciascuno il Dovere, per cercare di unire; ma ahimè, lo sfondo dell’animalità che ci abita ci nasconde le porte dell’arena e risveglia la nostra sete di lotte ingloriose

Teniamo presente, però, che non sta a noi disperare mai, anche quando il desiderio del Bene si fonde con il Bene, mentre il contorno della perfezione è ancora solo un simbolo.

Non sta a noi disperare perché ciò che è utopia oggi sarà compito di tutti domani, forse…

Non sta a noi disperare perché sappiamo che il nostro lavoro è ispirato dalla Sapienza, che porta in sé la Forza, e che si compie nella Bellezza.

Wusermatra
ispirato ad un Lavoro letto nella Loggia “Cordialità e Verità” in Svizzera.

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