triangolo egizio
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Napoli, fin da tempi remotissimi, ha rappresentato il centro iniziatico di maggior rilievo nel Mediterraneo grazie alla Tradizione Egizia/Pitagorica. In particolare il quartiere intorno a Piazzetta Nilo fu il luogo dove si insediò nel I Secolo a.C. una colonia di Egizi Alessandrini.

Conseguentemente Napoli fu il luogo dove rimase più viva la Tradizione Esoterica Egizia e dove nacquero o si incontrarono i più importanti Iniziati di varie epoche. Come non citare Giordano Bruno, Antonio Beccadelli “il Panormita”, Tommaso Campanella, Filippo e Giustiniano Lebano, Pasquale de Servis, Ciro Formisano e tanti altri esponenti del Collegio Ammonio Osirideo.

È stato inevitabile che Raimondo di Sangro e Cagliostro si incrociassero a Napoli tramite Luigi D’Aquino. Questi ultimi due personaggi furono assidui frequentatori della Loggia maltese “Discrezione ed Armonia” caratterizzata dall’interesse spiccato verso l’ermetismo e la tradizione alessandrina. Giuseppe Balsamo, alias il Conte di Cagliostro, e Raimondo di Sangro furono i Padri Fondatori dei più alti gradi iniziatici misteriosofici, alchemico-pitagorici, conosciuti con il nome “Arcana Arcanorum” o “Scala di Napoli” e praticati nella loro intatta versione nel nostro Santuario.

In tal senso, ci onora l’essere stati chiamati in quanto Santuario Egizio d’Italia come testimoni della Tradizione Massonica Egizia Napoletana da quello che è da tutti oggi riconosciuto come il più importante gruppo Social dedicato alla Storia di Napoli ed alla sua Tradizione. Abbiamo infatti dato il nostro assenso all’invito della pagina Storie di Napoli ed in particolare del suo fondatore Federico Quagliuolo per la realizzazione di una video intervista itinerante realizzata domenica 30 maggio nel Triangolo Egizio.

Il Santuario Egizio d’Italia ringrazia tutto il team di Storie di Napoli, i suoi giornalisti, cameramen, ideatori. E’ grazie al loro lavoro ed al lavoro di giornalisti e vari ricercatori e divulgatori, che una certa cultura e tradizione esoterica napoletana può tornare a galla. Grazie al loro lavoro, tanti tasselli tornano al loro posto, tanti spunti anche rituali, ritrovano la giusta collocazione nello spazio-tempo della Tradizione Unica e Perenne.
Buona visione.

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